ARIANE
® - DESCRIZIONE TECNICA

Elemento
prefabbricato con copertura in legno per grandi spazi espositivi.
Strutture
reticolari composte semplicemente da assi inchiodate o avvitate da
4 a 7 m di lunghezza, con rinforzi di compensato ad alta resistenza
nel punto dei nodi per raggiungere luci da 15 a 55 m.
CONCETTO ARIANE
Il
concetto Ariane si basa sull'uso di tavole grezze o piallate, di lunghezza
standard e di qualità usuale in carpenteria (C22 – C24), per fabbricare
delle travature reticolari a campate importanti, capaci di sopportare
dei grossi carichi o sovraccarichi (neve, ponti scorrevoli...).
La
struttura riprende il principio delle strutture reticolari a triangolo
o di altri sistemi triangolari. A seconda dei carichi, i correnti
sono composti da 2 a 6 strati di tavole per assicurare la ripresa
delle forze normali e dei momenti. Ai nodi e sugli appoggi, tra uno
strato e l'altro dei correnti in legno, viene interposto un rinforzo
in lastra di compensato ad alta resistenza di tipo Kerto (da 1 a 3
strati), che, avvitato, inchiodato o bullonato, permette di riprendere
le forze di taglio e di trazione perpendicolari alle fibre. Queste
lastre ad alta resistenza offrono una grande superficie di connessione
e permettono di lavorare con dei nodi canonici, evitando così le eccentricità
o i momenti residui. La congiunzione angolare tirante-puntone è connessa
su questi rinforzi in lastre di compensato.
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I
principali sistemi strutturali sviluppati secondo il concetto
Ariane sono: La
struttura reticolare a triangolo, che funziona come una trave
semplice
Il
telaio a due cerniere
Il
telaio a tre cerniere |
ASPETTO
ARCHITETTONICO
Da
un punto di vista del sistema statico, il più classico con la travatura
reticolare Ariane è il telaio a due cerniere, con degli angoli rigidi
ottenuti dalla triangolazione, e con un puntello protetto sotto l'avan
tetto (edificio a Cornaux). Su dei pilastri auto stabili (pilastri
metallici o cemento incastrati), la capriata può essere staticamente
equivalente ad una trave semplice su due appoggi (edificio a Montrond-le-Château).
Con
una scomposizione poligonale del puntone, si può ottenere una struttura
a tetto arrotondata, architettonicamente più integrata (edificio a
Givry). I nodi sono però più sensibili a causa dei cambiamenti locali
della pendenza.
Da
un punto di vista architettonico, la travatura reticolare Ariane fa
apprezzare il suo spazio strutturale per la sua leggerezza e la sua
trasparenza (pochi materiali usati). Il taglio e la forma degli inserimenti
in Kerto® possono essere ugualmente disegnati in funzione delle espressioni
desiderate. Ad esempio lavorando la forma sulle zone piene (piastre
continue), con ritaglio interno (triangolo, cerchio, parallelogrammo
ecc …)
Il
concetto di travatura reticolare Ariane si completa e si ottimizza
con l'integrazione come sistema secondario il pannello Wénus, realizzato
ugualmente in tavole avvitate a « W ». Questo tipo di connessione
delle tavole, che genera l'altezza statica secondo l'idea dei contenitori
di acciaio, ma con un concetto che integra le esigenze della tecnologia
legno, permette al pannello di essere autoportante su 6 m e oltre.
In questo caso, ugualmente, le tavole devono essere essiccate (12
- 14 %).
Oltre
ad essere un sistema secondario e un sistema di controventatura estetico
e con qualità d'isolazione termica, il pannello Wenus offre un soffitto
ad eccellenti proprietà acustiche. Inoltre questo pannello può essere
usato come pannello auto-portante in parete di facciata, con le nervature
verticali, orizzontali o alternate, per animare l’espressione architettonica
della stessa. Il modello industriale di Wenus è grezzo da segaggio.
Quello per gli spazi architettonici invece viene rifinito con la piallatura.
UNITA
DI PARQUETTERIA A GIVRY (71)
COMMITTENTE :
SA MENARD
Arch.
J.M. Jacquier, Ing. CBS, Carp. ABS
SUPERFICIE COPERTA :
3950 M2
Profili
delle due capriate di 27 m e di 42 m.
Montaggio
delle capriate di 42 m
Vista
interna e dettaglio dell'appoggio sul pilastro
Vista
della facciata puntelli esterni protetti da un avantetto
SEGHERIA
A MONTROND LE CHATEAU (25)
COMMITTENTE:
BOIS ET SCIAGE DE MONTROND LE CHATEAU
Arch.
J.M. Jacquier, Ing. CBS, Carp. Chalets Claudet
SUPERFICIE
TOTALE: 3800 M2
Taglio
degli elementi e prefabbricazione delle mezze capriate in officina
Assemblagggio
delle mezze capriate e montaggio in cantiere
Vista
generale delle capriate su pilastri in cemento e trave in lamellare
incollato
HANGAR
DI STOCCAGGIO AUX BAYARDS (CH)
COMMITTENTE:
SEGHERIA DES BAYARDS
Arch.-Ing:
CBT, Carp. Schneiter Charpentes
SUPERFICIE:
780 M2
Situato
in zona di montagna, il fabbricato è calcolato con 450 kg/m 2
di neve
(capriate di 18 m di luce + 2 sbalzi di 5m)
COPERTURA INDUSTRIALE A CORNAUX (CH)
COMMITTENTE: EXPO 02 (ESPOSIZIONE
NAZIONALE SVIZZERA)
Ing.
e imprenditore: CBT, St-Sulpice
SUPERFICIE:
1450 M2
La
travatura reticolare (capriata di 34 m) protegge la prefabbricazione
delle pedane in legno per le "Arteplages" dell’Expo-02
VARI
PROGETTI DI COSTRUZIONE
CONCETTO
ARIANE

Tre campate di 40m (centrale), 22m e 15m (laterali) per una fabbrica
di deposito di 5600 m2
a Albertville in Savoia (Neve: 200kg/m2)
Fabbrica
agricola in legno tondo prima della posa degli arcarecci
Sala
di spettacolo provvisoria per Expo-02 in Svizzera.
La stabilizzazione trasversale è assicurata dalle gradinate e dalle
scale
Industrie
Cevip S.p.A. - Via dei Castelli Romani, 114 - 00040
Pomezia - tel. 06 91607094 - fax 06 91140005 |
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